
Punto di collisione tra rette parametriche (-y1*x2+y2*x1-y2*x3+y1*x3+y3*x2-y3*x1)/(y2*x4-y2*x3-y1*x4+y1*x3-x2*y4+x1*y4+y3*x2-y3*x1), e in forma geometrica.
Giorno 1 Partenza ore 21:00. Arrivo ore 23:30 circa. Pernottamento forzato a Prestwick.
Giorno 2 Partenza da Prestwick ore 9:00, arrivo Glasgow ore 10:00. Pranzo là, giro per tutto il pomeriggio, partenza per Glandevon alle 18:30 circa. Arrivo in albergo, ore 21:00=>cena.
Giorno 3 Sveglia 8:00. Partenza ore 8:30. Visita a Edinburgh fino a sera, ritorno in albergo a Glandevon dopo cena.
Giorno 4 Ore 9:00, visita a Hopetoun House. Si va a pranzo a Perth, nel pomeriggio si va fino a vicino Dundee per visitare Glamis. Ritorno ad albergo dopo cena.
Giorno 5 Partenza ore 8:00 dall'albergo di Glandevon, visita a Scone Palace. Pranzo Braemar, visita Balmoral, viaggio per Inverness fino a sera.
Giorno 6 Tutto il giorno visita a Inverness.
Giorno 7 Ore 9:00 visita a Cawdor Castle, pranzo a “Cawdor Tavern”, pomeriggio visita a Loch Ness e dintorni. Cena lì poi ritorno in albergo.
Giorno 8 Partenza ore 8;00 tutto il giorno visita a Skye isola e castello. Cena sulla via del ritorno.
Giorno 9 Partenza dall'albergo di Inverness ore 8:00, viaggio panoramico a Eilean Donan. Pranzo da qualche parte lì intorno poi si prende la strada A87, si raggiunge Oban si cena e si dorme.
Giorno 10 Ore 9:00 visita al castello Inveraray. Pranzo nei dintorni. Pomeriggio visita agli Arduaine gardens cena nei dintorni.
Giorno 11 Viaggio fino a Prestwick, passeggiata, ore 16:30 parte l'aereo.
Voleva raccontare una storia
una storia
ma per dire cosa
neanche lui sapeva cosa
non lo sapeva bene
e così bene o male iniziò a cantare
era un giorno freddo
anzi no era estate
si c'era il sole
il sole dentro
c'era il sole ed era felice,
felice come l'ultimo cristallo di ghiaccio che si scioglie al primo tepore
felice come un vagabondo
felice come l'ultimo degli elettroni dentro il cavo del suo basso
voleva raccontare una storia
perché era felice e si sentiva ispirato
ma non ne ebbe il tempo quel giorno.
Voleva raccontare una storia
non aveva ancora idea di cosa dire
ma qualcosa sarebbe venuta,
di certo,
non poteva sbagliarsi
nel fremere sulla consueta sensazione che precede l'ispirazione
era ancora felice
il suo sole stava tramontando ma ne sentiva ancora gli ultimi raggi
gli ultimi raggi
rossi a carezzarle il volto, bionda parentesi
su azzurro andante al grigio di un lago
di un mare d'amore
ma allora fu interrotto,
fu interrotto l'incanto, sull'orlo del sogno, un attimo prima della pulsazione più forte
e tutto svanì.
Voleva ancora raccontare una storia
gelo dentro, notte fuori, luci sfocate e acqua dalle gelide dita carezzante il mondo
mondo sterile senza forza, il sonno lo invadeva
ma dentro serbava ancora la sua storia,
la storia che voleva raccontare,
e non gli riusciva di dormire con quel sacchetto dentro l'anima,
quella debole spinta sotto il suo cuore che non se la sentiva di rinunciare
e allora un ultimo viaggio, l'ultimo, verso l'ignoto
labbra straniere rosse, socchiuse, proclamano arcani
motivi di risveglio
droga totale
precipita senza freni, non intende
non intendeva cadere, non intendeva fermarsi
dentro di lei, il cuore della notte,
e quello del giorno, sole abbacinante di oasi metropolitana vestito bianco e sfocatura da videomusic
scalza essenza di passione, linea di sole
va verso di lui,
lo scalda,
lo ustiona quasi, ma non sente dolore,
gioisce
riposa
un arco verso il cielo di tutta forza canto di liberazione gratitudine.